Come risparmiare acqua ed energia elettrica in bagno
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Come risparmiare acqua ed energia elettrica in bagno

Come risparmiare acqua ed energia elettrica in bagno

Risparmiare in bagno è una delle preoccupazioni più comuni per le famiglie italiane, soprattutto considerando il continuo aumento dei costi energetici. Da un lato, le bollette si fanno sempre più care, dall'altro vi è la necessità di preservare una risorsa essenziale come l'acqua potabile. Il bagno, spesso, è il luogo della casa in cui gli sprechi sono maggiori, ma con piccoli accorgimenti e uno stile di vita più consapevole, è possibile ridurre sensibilmente i consumi.

Di seguito, alcuni consigli pratici per tagliare le spese e contribuire alla salvaguardia dell'ambiente.


 

Come risparmiare acqua in bagno

L'acqua potabile è un bene prezioso, indispensabile per l'igiene personale e la pulizia domestica, ma spesso viene sprecata inutilmente. Ecco alcune strategie per ridurre il consumo d'acqua senza sacrificare il comfort.

1. Installare uno scarico a doppio flusso

Ogni scarico del WC utilizza fino a 15 litri d'acqua potabile. Installare una cassetta a doppio flusso permette di ridurre il consumo scegliendo tra un'erogazione ridotta (3-5 litri per i rifiuti liquidi) e una standard (per i rifiuti solidi), con un risparmio di oltre il 50%.

2. Utilizzare soffioni e riduttori di flusso

I riduttori di flusso e i soffioni a risparmio idrico miscelano l'acqua con l'aria, mantenendo invariata la pressione del getto ma riducendo il consumo. Con questi dispositivi si può risparmiare fino al 30% d'acqua senza rinunciare al comfort della doccia.

3. Preferire la doccia al bagno

Un bagno in vasca richiede tra i 100 e i 170 litri d'acqua, mentre una doccia di 5-10 minuti consuma tra i 60 e i 90 litri. Optare per la doccia consente di ridurre sensibilmente il consumo idrico.

4. Recuperare l'acqua fredda

Spesso, prima che l'acqua calda arrivi al rubinetto, si lasciano scorrere litri d'acqua fredda. Raccoglierla in una bacinella per riutilizzarla in altre attività domestiche (come annaffiare le piante o lavare i pavimenti) è un'ottima abitudine per evitare sprechi.

5. Chiudere il rubinetto quando non serve

Lavarsi i denti con il rubinetto aperto può sprecare fino a 30 litri d'acqua in tre minuti. Chiudendolo durante lo spazzolamento, il consumo si riduce a soli 1,5 litri.


 

Come risparmiare energia elettrica in bagno

Oltre all'acqua, il bagno è un ambiente in cui si consuma molta energia elettrica. Con qualche accorgimento, è possibile tagliare i costi e ridurre l'impatto ambientale.

1. Scegliere elettrodomestici di classe energetica elevata

Optare per una lavatrice di classe A o superiore permette di ridurre sia il consumo d'acqua che quello di energia. Le lavatrici più efficienti utilizzano meno risciacqui, senza compromettere la pulizia, e possono abbattere il consumo energetico del 30%.

2. Evitare l'asciugatrice

L'asciugatrice può consumare tra 2 e 5 kWh per ciclo, incidendo notevolmente sulla bolletta. Quando possibile, è preferibile asciugare i panni all'aria aperta, un metodo più ecologico e meno dispendioso.

3. Sostituire le lampadine con LED

Le lampadine LED consumano fino al 90% in meno rispetto alle tradizionali lampadine a incandescenza. Applicare questa soluzione anche agli specchi e ai mobili da bagno aiuta a ridurre sensibilmente i costi energetici.

4. Evitare stufette e aeratori elettrici

Le stufette da bagno assorbono molta energia (anche 1200 W per pochi minuti di utilizzo). Meglio migliorare l'isolamento termico della stanza e utilizzare soluzioni alternative, come tappeti e accappatoi caldi. Se possibile, evitare anche gli aeratori elettrici quando il bagno dispone di finestre per la ventilazione naturale.

5. Utilizzare l'acqua calda solo quando necessario

Se l'acqua calda è generata elettricamente, ogni apertura del rubinetto comporta un consumo energetico. Per lavarsi le mani o il viso, spesso l'acqua fredda è sufficiente. Inoltre, se il boiler è distante, potrebbe non scaldarsi in tempo utile, causando inutili sprechi.

6. Scollegare gli accessori elettrici

Rasoi, spazzolini elettrici e piastre per capelli, se lasciati in standby, continuano a consumare energia. Scollegarli dalla presa quando non in uso può far risparmiare fino a 50 euro l'anno sulla bolletta.


 

Domande frequenti sul risparmio in bagno

1. Quanto dovrebbe durare una doccia per ridurre i consumi?

Gli esperti consigliano una durata massima di 5 minuti, con il rubinetto chiuso mentre ci si insapona. Tuttavia, una doccia tra i 7 e i 10 minuti è ancora un buon compromesso per limitare gli sprechi.

2. Quanto si risparmia lavando a freddo in lavatrice?

Un ciclo di lavaggio a freddo consuma fino al 20% in meno rispetto a un lavaggio a 40-60°C. Utilizzando le funzioni "eco" delle lavatrici moderne, si può ulteriormente ridurre l'acqua e l'energia utilizzate.

3. Il boiler va tenuto sempre acceso?

Dipende dall'uso domestico. Per una famiglia numerosa, mantenere il boiler acceso può essere più conveniente rispetto ad accenderlo e spegnerlo continuamente. Per chi trascorre poco tempo in casa, invece, è meglio installare un boiler smart che si attiva solo al bisogno.


 

Con piccoli accorgimenti e una maggiore consapevolezza, è possibile ridurre gli sprechi in bagno, risparmiando denaro e aiutando l'ambiente. Ogni gesto, anche il più semplice, contribuisce a fare la differenza.

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