Condominio residenziale: perché cappotto e infissi NON passano nel Conto Termico 3.0 (e cosa invece
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Condominio residenziale: perché cappotto e infissi NON passano nel Conto Termico 3.0 (e cosa invece

Condominio residenziale: perché cappotto e infissi NON passano nel Conto Termico 3.0 (e cosa invece

Condominio residenziale: perché cappotto e infissi NON passano nel Conto Termico 3.0 (e cosa invece sì)

Il problema reale

Molti amministratori sentono “incentivo energia” e danno per scontato che cappotto e infissi siano sempre dentro. Nel Conto Termico 3.0 non è così: per i soggetti privati (e quindi anche per i condomìni) su edifici in ambito residenziale, gli interventi del Titolo II non sono ammessi.

La regola, spiegata semplice

Il Conto Termico 3.0 distingue cosa puoi fare anche in base all’ambito catastale:

  • Ambito residenziale: categorie del Gruppo A, esclusi A/8, A/9, A/10
  • Per i soggetti privati in ambito residenziale: Titolo II = non ammesso, Titolo III = ammesso

In una riga: se il tuo condominio è “residenziale” in questo senso, cappotto e infissi nel Conto Termico 3.0 non passano.

Cosa può fare invece un condominio residenziale

Nel residenziale, di norma, il perimetro incentivabile per i privati è il Titolo III, cioè interventi sugli impianti:

  • sostituzione dell’impianto/generatore con pompa di calore
  • solare termico
  • biomassa (solo dove ammessa requisiti tecnici/ambientali vincoli locali)

Il punto chiave è sempre lo stesso: prima ammissibilità requisiti, poi preventivo.

E se il condominio è “misto” o ricade nel terziario?

Qui non fare l’errore più comune: “misto” non si decide a sensazione. Va verificato l’inquadramento catastale e l’ambito dell’edificio/unità/parti interessate, perché solo in ambito terziario per i soggetti privati si apre anche il Titolo II.

Metodo rapido (2 step):

  1. elenco categorie delle unità (A/2, A/10, C/1…)
  2. su cosa intervieni (parti comuni? impianto centralizzato? unità singole?)

L’errore che costa caro

Firmare un contratto “cappotto in Conto Termico” senza aver verificato:

  • categoria catastale (ambito residenziale/terziario)
  • titolo dell’intervento (II vs III)
  • requisiti minimi e documenti richiesti

Risultato tipico: lavori corretti… incentivo non ottenibile perché fuori perimetro.

Checklist condominio (prima del preventivo)

  1. Visura/categoria catastale: ambito residenziale (Gruppo A escl. A/8–A/9–A/10) o terziario?
  2. L’intervento è involucro (Titolo II) o impianto (Titolo III)?
  3. Documenti e requisiti minimi: esistono condizioni che, se mancano, fanno saltare la domanda.

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